Otto anni fà, una ragazza fece una scelta importante sia per l’età che aveva sia per la vita che andò ad affrontare da quel momento. Immaginate il rumore sordo di “quel portone” verde ed austero che si chiuse una volta che quella bambina entrò in quel convento, lasciando uno snervante silenzio e una fitta al cuore dei suoi cari.
Cercate di immedesimarvi e di viverlo questo rumore
Come si può dimenticare mai “quel portone”!!! Vi entrò
con uno sguardo nel vuoto,
il volto stanco per la fatica di pensare se farlo o meno,
consapevole di cosa stava perdendo,
timorosa della nuova vita che iniziava.
Con addosso un velo in testa non ancora ufficiale ma segno della sua purezza, pudore, umiltà per la scelta e la devozione.
lluminata da una fonte di luce eterea e di dono spirituale da cui prenderà il suo nuovo nome “Suor Maria Luce”.
Ormai "perpetua" per scelta ha fatto voto di povertà, obbedienza, castità e devozione a Maria (4 voti).
Ecco! Per anni.......l'immancabile desiderio di avere una importante chiave di apertura per quel portone, un desiderio sempre ostacolato dai 4 nodi/voti del cingolo di corda che porta annodato sulla vita e che si annoda anche alla chiave ipotetica. Però....! Però!.... il tempo passa, il dolore si attenua e si modifica e....... ed ecco che nel quadro lo stesso portone è raffigurato aperto perché abbiamo capito, rispettato e ammirato la sua scelta pur non accettandola.
Se c'è una tecnica veramente delicata è proprio quella di incollare un tovagliolo di carta senza creare delle grinze o strappi.
Il tovagliolo rende il lavoro più bello e più versatile della carta ma basta poco per creare un artefatto. E allora, con molta pazienza e ripetitività consiglio di provare, riprovare e ancora riprovare. Inizia cercando il tuo supporto, inizialmente consiglio un supporto liscio e piano poi ci si può sbizzarrire. Il supporto può essere di qualsiasi materiale ma come prima volta meglio iniziare con uno di legno.
Dopo aver preparato il supporto con una mano di turapori e carteggiatura passare una mano di colore acrilico su tutta la superficie da decorare.
Ritagliare il motivo prescelto dal tovagliolo se non lo inocolleremo integralmente, staccare delicatamente il primo velo stampato ed applicarlo con una leggera pressione sull'oggetto da decorare.
Fissare il motivo con una colla per découpage, specifica per tovaglioli di carta o comunque non pastosa ma molto cremosa (tipo yogurt vellutato).
Si utilizza un pennello a setole semi-morbide e sintetiche passando la colla dal centro verso l'esterno a raggiera, senza premere ne tirare.
Lasciare asciugare.
A questo punto io amo prendere una carta forno e stirare (Calore *) il pezzo incollato, si tolgono i difetti creati nell'incollaggio e il decoro a volte ha l'aspetto di essere inglobato nel supporto. (Esistono delle colle specifiche per sopportare il calore e che migliorano l'effetto da sembrare porcellanato) Dopo aver completato la composizione si ferma il tutto con vernice finale ad acqua opaca, satinata o lucida sulla base dei vostri gusti ma anche del tipo di lavoro state creando.