E' una Tecnica della decorazione a smalto.
Consiste nel creare, mediante sottili nastri d’oro, argento o rame, saldati al metallo di fondo, compartimenti (cloisons) da riempire con materiale vetrificabile.
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particolare di farfalla di Emanuel Guilloche |
Dopo la vetrificazione, la superficie viene uguagliata e lucidata e i nastri metallici vi appaiono come linee secondo il disegno preordinato.
In Francia, nel 13° e nel 14° sec., fu inoltre noto un altro tipo, assai raro e difficile, di cloisonné (detto à la pique), che si eseguiva rimuovendo, dopo la vetrificazione, il metallo di fondo in modo che lo smalto risultasse trasparente e legato dai nastri metallici come una vetrata.
Per analogia viene detto cloisonné un procedimento a comparti usato nella ceramica (in particolare cinese e precolombiana);mentre, nella tecnica muraria, un apparato che presenta, a scopo decorativo, piccoli blocchi di pietra incorniciati da una o due file di mattoni.
Si dice poi cloisonnisme un tipo di pittura caratterizzato da campiture cromatiche piatte delimitate da marcati contorni; il termine è stato usato soprattutto con riferimento all’opera di P. Gauguin e dei pittori della scuola di Pont-Aven.
(Enciclopedia Treccani)